Titolo:     

The September 11 Digital Archive – Saving the histories of September 11, 2001

Temi:     

Il sito ha il fine di raccogliere, conservare ed esporre testimonianze e materiali relativi ai quattro attentati terroristici avvenuti l’11 settembre 2001 a New York City, nella Contea di Arlington (Virginia) e a Stonycreek Township (Pennsylvania). In particolare, il progetto si pone l’obiettivo di classificare resoconti di prima mano, e-mail e altre comunicazioni elettroniche, fotografie e opere digitali, contributi audio e video per realizzare una documentazione permanente relativa non solo agli eventi, ma anche alla risposta dell’opinione pubblica statunitense e non nei giorni e negli anni successivi. Il lavoro di costruzione del sito ha avuto origine nel 2002 grazie a una donazione della Alfred P. Sloan Foundation, un’istituzione senza fini di lucro che si occupa di sostenere la ricerca scientifica di alta qualità.

Autori:     

Il progetto è frutto del lavoro di due distinti gruppi di ricerca che hanno operato separatamente e durante periodi diversi:

  1. Original Project Team: in attività dal 2002 al 2006, ha visto la partecipazione di quattordici fra professori, ricercatori, assistenti di ricerca e specialisti in storia sociale, nuovi media, archivistica e didattica (City University of New York e George Mason University, Virginia);
  2. Project Team: in attività dal 2006 al 2020, ha visto la partecipazione di otto fra professori e ricercatori del Roy Rosenzweig Center for History and New Media, istituto di ricerca della George Mason University (Virginia) specializzato in storia digitale.

Dal 2020 lo staff è stato ridotto alla Project Manager Megan Brett (dottoressa in Storia, Roy Rosenzweig Center for History and New Media). Il suo lavoro presso il Centro è terminato, però, nel dicembre 2022. Le informazioni di contatto, infatti, rimandano direttamente alla generica sezione Contact us del Roy Rosenzweig Center for History and New Media. Il lavoro dei gruppi di ricerca si è avvalso della collaborazione di alcuni istituti e progetti partner, in campo di raccolta delle fonti e programmazione informatica. I link alle organizzazioni e il loro contributo sono reperibili nella sezione Partners.

 Contenuti e fonti:     

L’Archivio contiene più di 150.000 contributi fra testimonianze audio e video, e-mail e comunicazioni, racconti e memorie, fotografie e immagini raccolti nei giorni immediatamente successivi agli attentati e nel corso degli anni seguenti, in particolare in occasione di ricorrenze e anniversari. I materiali provengono da donazioni spontanee e iniziative promosse da:

  1. Library of Congress (conserva una copia dell’Archivio nelle sue collezioni permanenti);
  2. Smithsonian's National Museum of American History, Behring Center: i materiali sono frutto di testimonianze raccolte in occasione della mostra "September 11: Bearing Witness to History" organizzata dal museo fra il 2002 e il 2003;
  3. The Sonic Memorial Project: si tratta di un archivio che raccoglie storie, rumori ambientali, messaggi vocali e registrazioni relativi agli eventi dell’11 settembre 2001 e, in generale, alla storia del World Trade Center;
  4. American Red Cross Museum: i materiali provengono dalle testimonianze dei soccorritori e dei volontari.

Con lo scopo di garantirne una migliore fruizione, parte del patrimonio raccolto è stato suddiviso in collezioni:

  • Anniversary Collections, la sezione contiene i materiali elaborati per celebrare il decimo, il tredicesimo e il quindicesimo anniversario dagli attacchi;
  • Art, la collezione raccoglie prodotti artistici, poesie originali, volantini e fotografie di opere d’arte;
  • Audio, la sezione contiene gli audio di canzoni originali e musica composte come omaggio alle vittime e in ricordo degli eventi dell’11 settembre 2001. Sono presenti, inoltre, alcune registrazioni di messaggi vocali alle segreterie telefoniche inviati dai superstiti per informare le famiglie circa le proprie condizioni;
  • Digital Media Projects, la collezione raccoglie fotomontaggi, collage di immagini, presentazioni, animazioni e video;
  • First Responders, la sezione contiene alcuni contributi relativi all’azione dei primi soccorritori come le relazioni delle forze di polizia, le fotografie degli interventi di salvataggio dei superstiti e di messa in sicurezza dei luoghi, i piani d’azione dei vigili del fuoco e i ringraziamenti dei sopravvissuti;
  • Library of Congress Collections, la collezione raccoglie il materiale (e-mail, racconti e produzioni artistiche) proveniente dalla mostra “Witness and Response” realizzata nel 2002 dalla Library of Congress;
  • Online User Contributions to September 11 Digital Archive Project, la sezione contiene i contributi giunti spontaneamente ai gruppi di ricerca, fra i quali alcune interviste ai superstiti degli attacchi;
  • Organizations, la collezione raccoglie materiali di origine diversa inviati da organizzazioni locali, statali e nazionali e ospitati da siti Web dedicati all’argomento. In particolare, è possibile consultare:
  1.  articoli della stampa etnica di New York relativi alle reazioni delle comunità arabe, dell’Asia meridionale e del Medio Oriente agli attentati e interviste a cittadini americani di religione mussulmana;
  2. testimonianze di medici, paramedici, infermieri e soccorritori in relazione al giorno degli attacchi e alle loro conseguenze a lungo termine (in particolare all’esposizione a sostanze pericolose sprigionatesi come conseguenza dei crolli);
  3. relazioni redatte da associazioni che si sono occupate delle persone provenienti dall’America Latina sprovviste di documenti e direttamente interessate dagli attentati (perdita di lavoro o di ripari temporanei);
  4. e-mail inviate dalle aziende presenti all’interno del World Trade Center per stabilire il numero di impiegati ancora dispersi;
  5. parte della discussione pubblica relativa al fondo per le vittime elaborato dal Dipartimento di Giustizia;
  6. trascrizione completa delle Breaking News della CNN nella mattinata dell’11 settembre 2001, dall’impatto del primo aereo contro la North Tower (ore 8:45) alla conferenza stampa del sindaco di New York Rudolph Giuliani (ore 12.30 circa);
  7. articoli e contributi digitali della stampa estera;
  8. documenti della Manhattan Chamber of Commerce relativi alle conseguenze degli attentati;
  9. satira antiamericana.

  • Personal Accounts, la sezione contiene alcune riflessioni personali emerse durante i dibattiti online avvenuti nei giorni seguenti agli attacchi;
  • Photography, la collezione raccoglie le fotografie degli attimi immediatamente successivi agli attentati, dei volantini per la ricerca dei dispersi e dei memoriali spontanei sorti per commemorare le vittime;
  • Smithsonian National Museum of American History Collections, la sezione contiene riflessioni e racconti dei visitatori della mostra "September 11: Bearing Witness to History", organizzata fra il 2002 e il 2003;
  • Video, la collezione raccoglie testimonianze e documentari relativi agli attentati;
  • Vivek Sud, la sezione contiene alcune e-mail aziendali inviate nella mattinata dell’11 settembre 2001 per stabilire il numero di collaboratori dispersi e organizzare il ritorno alle abitazioni dei sopravvissuti non feriti gravemente.

 Funzionalità:     

La home page è suddivisa graficamente in tre sezioni ben distinte. La porzione superiore presenta il titolo del progetto, la funzione di ricerca semplice e una barra dei contenuti che riassume l’architettura del sito. Al centro si trovano alcune fotografie a scorrimento e una breve presentazione del lavoro svolto e delle modalità con cui reperire i materiali. Infine, nella parte finale sono raccolte alcune collezioni in primo piano e una ripetizione della barra dei contenuti superiore. Non è presente un menù a tendina. Per questo motivo, è necessario cliccare su ognuna delle sette sezioni per reperirne i contenuti:

  1. Items, qui sono raccolti tutti i contributi che compongono il progetto. La ricerca è possibile tramite due modalità, ordinando gli elementi per titolo, autore e data di aggiunta (dal più recente o dai primi inserimenti del 2003) tramite una barra leggermente decentrata, oppure selezionando alcuni filtri come parole chiave, campi specifici, tipo e collezione.
  2. Collections, la sezione raccoglie le tredici collezioni nelle quali è suddivisa la maggior parte del materiale conservato;
  3. About, qui sono definiti la storia e gli obiettivi del progetto e le modalità per reperire alcuni contenuti più datati e non direttamente visualizzabili. Inoltre, sono presenti le informazioni di contatto per il pubblico e per i media;
  4. News (risulta inaccessibile);
  5. Faqs about 9/11, la sezione raccoglie una serie di domande frequenti suddivise in: gli attentati dell’11 settembre (cronologia e dettagli del volo e informazioni biografiche relative ai dirottatori), risposte immediate e conseguenze (informazioni statistiche sulle vittime e i soccorritori, ipotesi e ricerche relative alle cause e alle modalità del crollo delle Torri e trasmissioni radio della giornata), ricostruzione e prime operazioni militari statunitensi, rapporto della Commissione sull’11 settembre e memoriali. Questa sezione è compilata tramite link che conducono ad articoli, ricostruzioni animate, trascrizioni dei dialoghi registrati nelle cabine degli aerei e delle comunicazioni con le torri di controllo, registrazioni audio, documenti pubblici e memoriali.
  6. Partners, qui sono elencati gli istituti e le aziende che hanno permesso la costruzione del sito;
  7. Staff, la sezione raccoglie i nomi dei collaboratori al progetto.

Il sito, creato nel 2002, è stato aggiornato nel 2011 con lo scopo di garantirne la conservazione a lungo termine su una piattaforma più stabile. Nel 2014 l’Archivio è passato a un nuovo sistema che ne ha modificato parte dei link relativi ai contenuti. Per questo motivo, la sezione About illustra la procedura da seguire per visualizzarli. Dal 2014 non sono stati registrati nuovi aggiornamenti di sistema. Non è possibile stabilire intuitivamente se i materiali siano frutto di inserimenti recenti, poiché da maggio 2017 non è stata più segnalata la data di aggiunta. Nonostante ciò, una ricerca più approfondita fra le proprietà degli ultimi elementi in ordine di tempo sembrerebbe datarli al 2021.

 Obiettivi e pubblico di riferimento:     

Secondo quanto dichiarato nella sezione About, questo lavoro di ricerca nasce al fine di consentire alle persone di raccontare quanto accaduto l’11 settembre 2001 con mezzi personali e seguendo le proprie inclinazioni. Il lavoro di storici e archivisti permette di filtrare il materiale ottenuto inserendolo nel contesto corretto e di stimolare la riflessione sulla testimonianza in sé e sulle sue modalità di costruzione e conservazione. L’obiettivo è quello di creare eredità positive per consentire a un pubblico vasto di comprendere gli eventi e valutarne le conseguenze. Un ulteriore fine dichiarato dagli autori è quello di utilizzare quanto emerso per valutare le modalità con le quali la storia viene registrata e conservata nel ventunesimo secolo e costruire strumenti in grado di sostenere il lavoro degli storici nel preservare le testimonianze di vicende presenti.

 Architettura web, chiarezza, navigabilità:         3
Accessibilità e ricercabilità dei dati:         2
Qualità grafica, impatto visivo:         3
 Rilevanza del tema:         4
Ricchezza dei contenuti:         5
 Qualità degli apparati descrittivi e delle guide:         3
Giudizio complessivo:     

Il sito è coerente con gli obiettivi dichiarati. Non sono disponibili traduzioni in altre lingue, tuttavia ogni sezione utilizza un linguaggio semplice e generalmente comprensibile. Questo accorgimento permette di coinvolgere un pubblico ampio non avvezzo a terminologie specifiche. La grafica è intuitiva e lineare.

Nonostante ciò, sono presenti alcune criticità che ne inficiano l’efficacia complessiva. La prima è relativa al reperimento dei contenuti. L’ultimo aggiornamento del sistema (2014) ha modificato il percorso per raggiungere alcuni materiali. Le istruzioni per fruire di questi contenuti si trovano nella sezione About, ma si applicano solo a parte del patrimonio interessato dal problema. La seconda criticità è relativa a video e audio caricati con formati non più supportati dal sistema. Nella maggior parte dei casi è possibile reperirli eseguendone il download, ma con una bassa qualità delle immagini e del suono. La ricerca avanzata del patrimonio conservato non è agevole. Molti materiali non contengono tutte le informazioni necessarie a reperirli (in particolare autore e data) e non di rado il titolo è stato omesso. Per questo motivo, risulta più efficace operare per collezioni, tralasciando però parte del patrimonio non classificato. Un’ulteriore criticità riguarda il mancato funzionamento della sezione NewsLe modalità di contatto dei responsabili del progetto non sono intuitive. Non è presente una sezione dedicata e le uniche informazioni conducono al sito del Roy Rosenzweig Center for History and New Media.

Nel complesso, il progetto permette di reperire contenuti originali e coerenti con l’obiettivo di conservare la memoria dell’11 settembre 2001 e stimolare riflessioni. Il valore aggiunto del lavoro di ricerca è dato dalla presenza di materiali anche controversi (esempi ne sono la satira antiamericana e la controparte rivolta agli attentatori) e dalla possibilità di osservare gli eventi da più punti di vista. Tuttavia, il sito è datato e la ricerca poco agevole. Un lavoro di aggiornamento in questo senso permetterebbe di garantirne maggiore fruibilità e conservazione nel tempo.

URL:      https://911digitalarchive.org/
Tipologia:      Presentazione/visualizzazione di dati
Firma:      Ilaria Mattiussi
Immagine:     
Data della recensione:      8 settembre 2023