Titolo:     

Museo della scuola – Il museo della scuola italiana

Temi:     

Il progetto raccoglie e classifica materiali relativi alla storia della scuola elementare-primaria in Italia, dalle esperienze preunitarie a oggi. Particolare attenzione è riservata ai cambiamenti che hanno interessato gli istituti in merito alla legislazione e alle tecniche didattiche, in un’ottica di confronto continuo fra presente e passato. Il patrimonio è molto vasto e comprende fotografie, immagini, fumetti, video, interviste e documenti. Ogni materiale è accompagnato da una breve riflessione che ne illustra il periodo di riferimento, le caratteristiche principali e la funzione all’interno della scuola.

Autori:     

Il progetto è frutto del lavoro dell’Associazione di promozione sociale Museo della Scuola, nata nel 2010 e con sede legale a Firenze. I suoi presidenti sono i promotori del sito:

  • Gianfranco Staccioli: presidente dell’Associazione Museo della Scuola, scrittore e pedagogista, è stato docente della Scuola di Studi Umanistici e della Formazione afferente all’Università degli Studi di Firenze;
  • Umberto Cattabrini: Presidente emerito dell’Associazione Museo della Scuola, insegnante e scrittore, è stato docente di Didattica della matematica e Storia dell’educazione presso l’Università degli Studi di Firenze.

I due presidenti sono affiancati da un consiglio direttivo, rinnovato ogni tre anni, che comprende sette membri fra soci e sostenitori del progetto. La sezione Chi siamo contiene gli Atti dell’Associazione, la raccolta dei verbali di assemblea e le convenzioni stipulate fra il Museo e alcuni Istituti pubblici. Il sito è materialmente gestito da un gruppo di ricerca di mandato annuale. Ogni responsabile si occupa di una o più sezioni specifiche del progetto:

  • Cinema e scuola: Maria Rosaria Di Santo
  • Quaderni scolastici: Gianfranco Staccioli
  • Outdoor Education: Marco Cotugno
  • Modellini di classe: Umberto Cattabrini
  • Scuola dell’Infanzia: Gianfranco Staccioli
È possibile contattare ogni responsabile tramite e-mail e, in alcuni casi, telefonicamente.

 Contenuti e fonti:     

Il sito contiene materiali relativi alla storia della scuola elementare-primaria italiana, procedendo dalle esperienze preunitarie a oggi. Si tratta di contributi molto diversi fra loro per tipologia e origine che comprendono fotografie, immagini e opere d’arte, video, poesie e testi di narrativa, interviste, recensioni, riflessioni, memorie e documenti. Durante lo scorso decennio, la loro classificazione è stata affidata per la maggior parte a soci e sostenitori dell’Associazione Museo della Scuola. Tuttavia, la collaborazione con il sito è aperta anche al pubblico, che può inviare il proprio contributo e richiederne la pubblicazione. Parte del patrimonio, infine, è frutto di eventi, mostre e iniziative promosse dall’Associazione. L’eterogeneità dei materiali conservati ha determinato una classificazione in cinque grandi collezioni che riflettono altrettanti aspetti dell’esperienza scolastica.

  • Didattica, la sezione contiene contributi di tipologia diversa relativi all’insegnamento pratico all’interno delle classi, in particolare:

  1. outdoor education, attività curricolari svolte all’aperto;
  2. storia dell’acquisizione della letto-scrittura, dalle prime esperienze (aste, seggiole e tondini) ad abbecedari e sillabari in formato cartaceo e su supporto rigido. La maggior parte degli articoli è accompagnata da fotografie del materiale in oggetto e da una sua copia in formato pdf;
  3. poesie per l’infanzia;
  4. raccolte di figurine (animali e territorio italiano) e segnalibri;
  5. scuola dell’infanzia.

  • Storia, la sezione contiene contributi relativi alla storia della scuola e alla normativa scolastica, in particolare:

  1. programmi e legislazione dal 1860 al 2015 accompagnati dalla trascrizione integrale del testo o dal documento originale in formato pdf. La collezione comprende anche le “Linee guida per gli archivi delle istituzioni scolastiche”, in materia di tutela e conservazione del patrimonio archivistico;
  2. articoli relativi alla storia della scuola italiana dal 1861 al 2011 suddivisi per quinquennio. L’esposizione dei contenuti è accompagnata da una linea del tempo non interattiva che espone gli eventi principali del periodo preso in esame dal punto di vista scolastico e della storia italiana;
  3. sussidi didattici;
  4. documenti;
  5. esperienze didattiche particolari, come la Scuola di Barbiana, il metodo Pestalozzi, gli istituti valdesi e le scuole di montagna caratterizzate dalle pluriclassi.

  • Memoria, la sezione contiene testimonianze relative al mondo della scuola, in particolare:

  1. racconti di alunni, fotografie di classe, diari degli scolari, lettere degli insegnanti ai loro allievi;
  2. interviste, lettere e trascrizioni di diari dal punto di vista dei maestri. Nella maggioranza dei contributi, i racconti sono relativi ai primi anni di insegnamento o ricordano contesti particolari come le classi pomeridiane e le esperienze nei piccoli paesi;
  3. memorie letterarie, trascrizioni di lezioni e racconti per ragazzi ambientati nel mondo della scuola;
  4. testimonianze relative alla scuola dell’infanzia.

  • Mediateca, la sezione è ospitata nell’Archivio e comprende alcuni esempi delle modalità con le quali i media hanno affrontato il tema della scuola, in particolare:

  1. riflessioni scritte sull’insegnamento e volumi dedicati agli alunni;
  2. schede e recensioni di film e corti con ambientazione scolastica o relativi a figure di spicco in ambito educativo;
  3. fotografie di classe;
  4. fotografie e recensioni di opere d’arte con tematiche inerenti al mondo dell’infanzia e della fanciullezza, riproduzioni di copertine di quaderni e albi illustrati;
  5. documentari e video inerenti a eventi e mostre attinenti al tema scolastico.
  • Raccolte e collezioni, la sezione comprende fotografie e brevi racconti relativi al materiale d’uso quotidiano nella scuola primaria (alfabetieri, banchi, cartelle, penne, pennini, calamai e quaderni). Il patrimonio è costituito anche da alcune riproduzioni di pagelle e attestati di passaggio di classe d’epoca ottocentesca.
 Funzionalità:     

La home page è suddivisa in tre sezioni ben distinte dal punto di vista grafico. La prima porzione presenta una banda nera superiore nella quale sono indicati la data corrente e i collegamenti ai social del sito. La parte centrale è occupata dal titolo del progetto e dalla barra dei contenuti, suddivisa in nove sezioni e accompagnata dalla funzione di ricerca semplice. La prima sezione si chiude con un articolo in evidenza. Nella porzione a destra della seconda sezione sono conservati i contributi più popolari relativi a mostre ed eventi, storia, memoria, didattica e materiale d’archivio. A sinistra, invece, è riproposta la funzione di ricerca accompagnata da parte dei video disponibili sui social e da alcuni articoli di cultura generale. La terza porzione ospita le informazioni di contatto e gli indirizzi ai quali inviare eventuali materiali da includere nel progetto. L’architettura del sito prevede sette sezioni. La maggioranza di queste è fornita di un menù che si apre lateralmente e facilita il passaggio alle sottocategorie:

  1. Prime pagine, qui sono raccolti tutti i contenuti dal più recente al più datato. La sequenza prevede un percorso da destra a sinistra e al contrario su due colonne. Gli stessi articoli sono riproposti a lato, suddivisi per argomento. La sezione risulta in rifacimento dal 7 settembre 2023. Cliccando su uno dei contributi presenti nella homepage, è comunque possibile visualizzarla, ma con una disposizione a una colonna e limitata solo a parte del patrimonio;
  2. Attività, la sezione comprende tre proposte di laboratori e attività rivolti a docenti e educatori;
  3. Didattica, qui sono raccolti i contenuti relativi a metodi didattici recenti e del passato, alcune testimonianze di progetti innovativi e uno sguardo alla scuola dell’infanzia;
  4. Storia, la sezione comprende la legislazione e i documenti normativi che hanno sostenuto la scuola primaria dalle esperienze preunitarie al 2015. Tutti i contributi presentano una trascrizione del loro testo o una riproduzione integrale in formato pdf;
  5. Memoria, qui sono raccolte interviste, testimonianze e racconti relativi alla scuola;
  6. Mostre, la sezione comprende brevi resoconti degli eventi organizzati dall’Associazione Museo della Scuola. Ogni articolo presenta i contatti necessari per riprodurre quanto narrato all’interno di nuovi contesti;
  7. Video, si tratta di un collegamento diretto al canale YouTube del sito;
  8. Archivio, la sezione raccoglie una selezione di articoli, recensioni e riflessioni relativi alle modalità con le quali la scuola è stata raccontata dagli artisti (scrittura, pittura, illustrazione e fumetto, cinema, fotografia) e a materiali scolastici d’uso quotidiano nel passato;
  9. Chi siamo, qui sono indicati gli obiettivi del progetto, i nomi e i contatti dei suoi responsabili e i componenti del gruppo di ricerca annuale. La sezione contiene anche lo statuto e i verbali dell’associazione e alcune informazioni relative a musei tematici e convenzioni con istituti pubblici.

La ricerca è possibile tramite la barra apposita situata in alto a destra. Inoltre, ogni sezione permette di filtrare i risultati ordinandoli per data di aggiornamento, popolarità o in maniera casuale. Il sito è stato aggiornato in maniera continua, con cadenza mensile o più frequentemente, dal 2012. Dal giugno 2023 non sono presenti, però, nuovi articoli.

 Obiettivi e pubblico di riferimento:     

Il progetto è nato nell’aprile 2012 con l’istituzione dell’Associazione Museo della Scuola. La sezione Chi siamo reca copia degli atti di fondazione. In un primo tempo, la realizzazione del sito ha seguito un percorso parallelo all’allestimento dell’archivio-museo della scuola di Firenze. Quest’ultimo, infatti, custodisce la maggioranza dei materiali consultabili online. I soci si sono posti l’obiettivo di raccogliere testimonianze, fotografie, filmati, manuali e oggetti scolastici e inserirli in un sito dedicato per rendere questo patrimonio fruibile a un pubblico più vasto ed eterogeneo. In particolare, la versione digitale del museo ha il fine di:

  • promuovere presso le scuole e gli Enti locali le buone pratiche di raccolta e conservazione della documentazione relativa alla storia materiale e alle scelte pedagogico-didattiche nella scuola elementare;
  • formare gli insegnanti alla ricerca storica in ambito scolastico e, più in generale, nei confronti dell’educazione di fanciulli e ragazzi.

 Architettura web, chiarezza, navigabilità:         2
Accessibilità e ricercabilità dei dati:         2
Qualità grafica, impatto visivo:         2
 Rilevanza del tema:         3
Ricchezza dei contenuti:         4
 Qualità degli apparati descrittivi e delle guide:         2
Giudizio complessivo:     

Il sito è coerente con gli obiettivi dichiarati, per quanto riguarda il proposito di raccogliere e rendere disponibile materiale originale relativo alla scuola. Il linguaggio utilizzato è, nel complesso, semplice e chiaro. Nonostante ciò, sono presenti numerose criticità che ne inficiano l’efficacia complessiva. 

La grafica non è sempre intuitiva. Le sezioni che ospitano il progetto (Didattica, Storia, Memoria e Archivio) non hanno una posizione contigua e non sono evidenziate rispetto alle altre. Inoltre, una porzione considerevole dei materiali inseriti è comune a più categorie. Questa caratteristica genera continue ripetizioni e riproposizioni di contenuti già visualizzati in precedenza. Infine, alcune sezioni del sito presentano testi e immagini sovrapposti o interrotti.

Le funzioni di ricerca sono poco chiare. In particolare, la barra situata in alto nella homepage non è facilmente distinguibile dallo sfondo (è segnalata solo dall’icona a lente) e procede tramite parole chiave reperite prima nel titolo e poi all’interno del testo. Questa modalità rischia di generare risultati poco attinenti. La ricerca per filtri non è comune a tutte le sezioni e alcuni dei campi presenti non sono attivi o portano a pagine non funzionanti.

La legislazione non è inserita con criterio cronologico. Quindi, è necessario avere una buona conoscenza di programmi e decreti per poter percorrere la sezione in modo corretto e reperire le informazioni. Inoltre, non è indicata la possibilità di visualizzare la trascrizione integrale della normativa. Questa funzione si trova all’interno degli articoli ma non evidenziata, oppure al fondo di ogni contributo a grande distanza dal corpo del testo.

Una notevole criticità è costituita dalla struttura delle schede relative a ogni materiale, realizzate senza seguire un criterio preciso. Alcune sono costruite come racconti, altre invece hanno un’impostazione più schematica e presentano solo le notizie fondamentali. Queste differenze si ripercuotono sulla fruizione generale del patrimonio a disposizione, poiché è necessario leggere con attenzione ogni scheda per ricavarne le informazioni e gli eventuali documenti aggiuntivi in formato pdf, spesso nascosti all’interno del testo. Talora gli articoli presentano alcuni link non funzionanti, inseriti in formato esteso e sovrapposti alle immagini.

Un’ulteriore criticità riguarda i contributi relativi alla storia della scuola italiana (analisi della situazione con cadenza quinquennale), inseriti nella sezione Storia. La maggior parte degli articoli presenta una datazione non coerente con l’anno di fondazione del progetto e risalente al 1998.

Il sito del museo digitale ospita anche quello dell’Associazione che ne cura i contenuti. Per questo motivo, alcune funzioni risultano confuse. Un esempio calzante è costituito dalle informazioni di contatto contenute nella sezione Chi siamo. Negli stessi spazi sono ospitati anche riferimenti amministrativi, atti e verbali dell’Associazione, convenzioni e notizie relative ai musei della scuola di Firenze e Firenzuola. È necessario rileggere più volte gli elenchi per filtrare le informazioni corrette.

Un’ultima criticità riguarda parte dei testi riportati nella sezione Memoria. Al suo interno sono inserite alcune testimonianze relative alla quotidianità scolastica. L’archivio, però, non distingue fra racconti inventati e trascrizioni di diari degli insegnanti, mescolando di fatto realtà e fantasia. Le informazioni sulle fonti sono corrette, tuttavia si trovano nella parte finale di ogni articolo. Quindi, è necessario leggere le testimonianze con attenzione o scorrere velocemente i testi per comprenderne la tipologia.

Nel complesso, il progetto permette di reperire materiali originali coerenti con l’obiettivo di conservare e rendere fruibile la memoria storica della scuola primaria. Tuttavia, le difficoltà nel reperire i contenuti non offrono la possibilità di sfruttare pienamente il patrimonio a disposizione e determinano una ricerca non agevole che, talvolta, procede con casualità.

URL:      https://www.museodellascuola.it/
Tipologia:      Presentazione/visualizzazione di dati
Firma:      Ilaria Mattiussi
Immagine:     
Data della recensione:      8 settembre 2023