150LE - METODOLOGIA DELLA RICERCA STORICA 2016
Sezione | Nome | Descrizione |
---|---|---|
Introduzione | Dichiarazione di assunzione di responsabilità da parte degli studneti appartenenti alla comunità accademica della Columbia University |
|
Codice elaborato dalla Academic Integrity Committee, costituita nel 2010, dopo cinque anni di lavoro consistente in indagini presso tutti i membri dell'a comunità accademica e nell'analisi dei codici d'onore esistenti. Il Codice è in vigore dall'autinno 2015. |
||
Testo (anche scaricabile) del Codice Etico dell'Università di Trieste. Fare attenzione particolare agli articoli 11 e 15 |
||
Regolamento che disciplina la carriera studentesca. Fare particolare attenzione agli artt. 35 e 36 concernenti il plagio. |
||
Il plagio | ||
Sito web dedicato al problema del plagio: definizione, regole di citazione, controllo |
||
Pagina dedicata al problema del plagio, presso il The Writing Center at UNC-Chapel Hill |
||
Tra i cosiddetti "scienziati" esiste la tendenza perversa e penalmente rilevante a falsificare i dati: qui si può sentire qualche esempio. Ma la "falsificabilità" di una teoria è un'altra cosa... |
||
Una ricapitolazione di cosa siano i comportamenti scientificamente scorretti. Un saggio sul "scientific misconduct":
|
||
4. Citare le fonti, scrivere un testo | Un prontuario di istruzioni di base per la redazione di testi accademici quali relazioni, tesine, tesi di ogni livello, saggi scientifici (revisione marzo 2016) |
|
5. Principi generali di metodo storico | ||
Una serie di slide che illustrano il contenuto del celebre scritto di Bloch e che presentano una serie di esempi di importanti strumenti di ricerca, sotto forma di bibliografie e raccolte edite di fonti |
||
6. Saggistica | ||
Anthony Grafton, "The Footnote from de Thous to Ranke", in History and Theory, issue 33, n. 4, 1994, pp. 53-76 |
||
Piero Calamandrei, "Il giudice e lo storico", in Rivista di diritto processuale civile, XVII, 1939, pp. 105-128 |
||
Anthony Grafton, La nota a pie' di pagina. Una storia curiosa, Torino, Edizioni Sylvestre Bonnard, 2000, si richiede la lettura delle pp. 1-61; 87-109 e 165-199 |
||
7. Le risorse di rete e gli studi storici | ||
Una guida sviluppata dalla American Historical Association su come si usano e si valutano le risorse di rete per gli studi storici. Il testo si può leggere direttamente online qui, oppure si può scaricare in formato PDF dalla pagina della AHA. Il testo già scaricato è disponibile anche qui sopra. |
||
Capitolo di Guido Abbattista del volume collettaneo curato da Rolando Minuti, Il Web e gli studi storici. Guida critica all’uso della rete (Roma: Carocci, 2015), pp. 225.266. |
||
Marc Bloch, Apologie pour l'histoire (1949) e altri scritti | ||
Traduzione inglese di Apologie pour l'histoire in formato Djvu (richiede l'installazione dell'applicazione opensource, sia nella versione desktop viewer sia nella versione plug-in, scaricabile gratuitamente qui: http://djvu.org/resources/ (attenzione a selezionare la versione a 32 o a 64 bit a seconda dei requisiti del vostro sistema) |
||
Marc Bloch, "Critica storica e critica della testimonianza", discorso pronunciato al liceo D’Amiens, luglio 1914 |
||
Traduzione italiana dello scritto originariamente apparso in Revue de synthèse historique, 1921, poi incluso in M.
Bloch, Mélanges historiques, Paris 1963, 1, pp. 41-57, tr.
it. in M. Bloch, Storici e storia, Torino, Einaudi, 1997, pp. 163-184 (anche in formato Word) |
||
Edward Gibbon e l'Essai sur l'Etude de la Littérature | Testo della prima traduzione inglese dell'Essai di Gibbon, pubblicata a Londra nel 1761 (qui presentato nella ristampa del 1764) |
|
Testo inglese dell'Essai di Gibbon nella nuova traduzione di Robert Mankin, con una introduzione di Robert Mankin. Il testo è stato pubblicato in Republic of Letters. A Journal for the Study of Knowledge, Politics and the Arts, vol. 3, n. , April 2014 |
||
Benedetto Croce, La Storia come pensiero e come azione (1938) | Indice
|
|
Momigliano, antiquaria, filologia, storiografia | A. Momigliano, “Storia antica e antiquaria”, in Sui fondamenti della storia antica, Torino 1984, pp. 5-45 ("Ancient History and the Antiquarian", in The Journal of the Warburg and Courtauld Institutes, 19 (1950) |
|
A. Momigliano, "L'eredità della filologia antica e il metodo storico", in Rivista storica italiana, 70, 1958, 442-458 |
||
A. Momigliano, “Il contributo di Gibbon al metodo storico" (1954) e "Preludio settecentesco a Gibbon (1977), in Sui fondamenti della storia antica (Torino: Einaudi, 1984), pp. 294–311 e 312-327 |
||
La cronologia | ||
Pisa il 25 marzo 1999 festeggia l’ingresso nel 2000 (ma il Granducato di Toscana aveva già riunificato i calendari nel 1741). |
||
Giampietro Maffei (1536-1603), Annali di Gregorio XIII, tomo II, Roma 1742, p. 337. Riferisce i presunti miracoli relativi alla conferma divina della riforma gregoriana del calendario. Fra questi, narra un miracolo che si diceva avvenuto nel 1583 a Campolongo, ai confini tra il Friuli veneziano e le terre austriache. L'episodio è trattato anche nei dispacci della Nunziatura di Graz. |
||
La nunziatura di Graz è incaricata di verificare sull'autenticità di un episodio miracoloso che si sarebbe verificato a Campolongo, nel Friuli veneto, a conferma della validità della riforma gregoriana del calendario, |
||
Lorenzo Valla e la critica storico-filologica | Tratto da: La storia moderna attraverso i documenti, a cura di Adriano Prosperi, Bologna, Zanichelli, 1974, pp. 177-‐178 |
|
Da :ALIM -ARCHIVIO
DELLA LATINITÀ ITALIANA DEL MEDIOEVO Lorenzo Valla, La falsa donazione di Costantino, a cura di Olga Pugliese, Milano, Rizzoli, 1994 (testo latino sulle pagina pari).I l testo latino è quello dell'ed. Wolfram Setz, in Monumenta Germaniae Historica, vol. X, Weimar 1976, con ritocchi nel sistema della punteggiatura e la correzione di alcuni errori tipografici. |
||
Biblioteca dei Classici Italiani di Giuseppe Bonghi (www.classicitaliani.it) Testo utilizzato: La falsa Donazione di Costantino, Discorso di Lorenzo Valla sulla Donazione di Costantino da falsari spacciata per vera e con menzogna sostenuta per vera, a cura di Gabriele Pepe, Ponte alle Grazie, Firenze 1992 - TEA 1994 |
||
La dimostrazione, molto verosimile, di un rapporto tra Valla, Qintiliano e Aristotele non è in Ginzburg un semplice esercizio filologico. Serve di sostegno alla tesi secondo cui per Aristotele “la prova era il nocciolo razionale della retorica” e di conseguenza anche la retorica umanistica non era necessariamente contrapposta alla nozione moderna di filologia. C. Ginzburg, Lorenzo Valla sulla donazione di Costantino, in Id., Rapporti di Forza. Storia, retorica, prova, Milano, Feltrinelli, 2000, pp. 69-86 [passi scelti] |
||
I documenti, gli archivi | Guida generale degli archivi di Stato italiani, vol. IV, Roma 1994, pp. 857-1158. L'archivio comprende circa 390.000 buste, filze, registri. Fu creato dall'amministrazione austriaca del Lombardo-Veneto, durante la Restaurazione, fra il 1817 e il 1822, con sede nell'ex-convento dei minori conventuali di S. Maria Gloriosa dei Frari, per raccogliiere la documentazione delle magistrature della Repubblica di Venezia, precedentemente conservata in varie sedi. |
|
La parte più antica dell'archivio comprende la documentazione relativa alla storia del patriarcato di Aquileia nell'età moderna, dopo la caduta dello stato patriarcale (1420). Fino al '700 il patriarcato continuò ad essere una delle più grandi diocesi d'Europa, estesa su domini veneti e asburgici. La soppressione fu decisa nel 1751 da Benedetto XIV, che creò le due arcidiocesi di Udine e Gorizia. , |
||
La tesi di laurea come ricerca | Si analizzano le indicazioni fornite da G. Politi, Scrivere tesi. Manuale per la stesura di tesi triennali, magistrali e di dottorato, Milano, Unicopli, 2009 |
|
R. Bizzocchi e la periodizzazione dell'età moderna | F. Guicciardini, Storia d’Italia, a cura di S. Seidel Menchi, Torino, Einaudi, 1971 [da Liber liber, http://www.liberliber.it/online/autori/autori-g/francesco-guicciardini/storia-ditalia/ consultato 23 maggio 2016] Storia d’Italia, Lib.6, cap.9. Commercio de' portoghesi coll'Oriente e danno derivatone a' veneziani. Cristoforo Colombo e la scoperta delle nuove terre a occidente. Errori degli antichi rivelati dalle nuove scoperte. |