8. OBIETTIVI FORMATIVI
Schema della sezione
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Per entrambi i moduli, strettamente legati fra loro (DIRITTO CIVILE I e DIRITTO CIVILE II), e in accordo con gli obiettivi individuati a livello di Corso di studio (in particolare, quello di assicurare le più evolute conoscenze giuridiche nelle aree del Diritto civile, con riguardo ai preminenti istituti di riferimento, anche alla luce degli apporti dottrinali e giurisprudenziali: v. sezz. A4.a e A4.b.2 SUA GI01 24-25), i principali obiettivi formativi sono i seguenti:
- D.1. Conoscenza e capacità di comprensione:
D.1.1. acquisire una più solida capacità interpretativa, di analisi casistica e di qualificazione giuridica (rapportando fatti a fattispecie), grazie al diretto confronto con istituti complessi e di particolare rilevanza teorica, come operativa (pubblicità immobiliare e contratti traslativi di scambio);
D.1.2. sviluppare la capacità di mettere a confronto, con senso critico e rispetto ai singoli istituti giuridici, i diversi orientamenti dottrinali e giurisprudenziali, senza limitarsi al puro dato positivo.
- D.2. Conoscenza e capacità di comprensione applicate:
D.2.1. saper applicare le nozioni acquisite nell’analisi di fattispecie concrete, più complesse, orientandosi nell'interazione fra una molteplicità di fonti normative, anche di matrice “eurounitaria”;
D.2.2. utilizzare, in chiave pratica/operativa, il più evoluto strumentario giuridico, relativamente al diritto della proprietà (pubblicità immobiliare) e dei contratti (accordi traslativi di scambio).
- D.3 Autonomia di giudizio:
D.3.1. essere in grado di utilizzare le nozioni acquisite per sviluppare autonomi ragionamenti giuridici;
D.3.2. acquisire la capacità di individuare e/o elaborare autonome soluzioni di problematiche giuridiche, movendo dal loro corretto inquadramento, anche mediante il confronto con i diversi orientamenti dottrinali e giurisprudenziali.
- D.4. Abilità comunicative:
D.4.1. conseguire la piena padronanza dei concetti appresi e del linguaggio tecnico-giuridico;
D.4.2. acquisire la capacità di rappresentare, in modo chiaro e tecnicamente corretto, le problematiche giuridiche e loro possibili soluzioni.
- D.5. Capacità di apprendere:
D.5.1. conseguire la capacità di mettere a confronto, con senso critico, i dati normativi, dottrinali e giurisprudenziali, massimizzando lo sforzo in fase di apprendimento;
D.5.2. sviluppare un metodo di studio/apprendimento che consenta di procedere in autonomia e di affrontare con successo i corsi successivi, soprattutto di “area privatistica”, nonché le prove/attività riconducibili al possibile percorso post-universitario (es., esami, concorsi e pratica professionale).