Section outline

    • Titoli di tesi in Diritto Amministrativo

      Filoni di ricerca prioritari eleggibili per pubblicazioni in rivista e/o per candidature per premi pubblici

      (comuni a Diritto dell’Ambiente)

      Filone 1 — La dogmatica dei diritti fondamentali davanti al potere amministrativo

      Titolo
      Diritti che non si affievoliscono? I diritti fondamentali davanti al potere amministrativo discrezionale, tra nucleo incomprimibile e bilanciamento

      Ambito
      Diritto Amministrativo · Diritto dell’Ambiente · Diritto Costituzionale

      Nucleo della ricerca
      Lo studente dovrà indagare il delicato confine tra diritti costituzionali incomprimibili e diritti finanziariamente condizionati o soggetti a bilanciamento. Il focus è sulla dinamica per cui un diritto fondamentale (salute, ambiente salubre) possa o debba affievolirsi in interesse legittimo quando incrocia l’esercizio del potere discrezionale della Pubblica Amministrazione.

      Casi di studio suggeriti

      • Caso ex-ILVA / Acciaierie d’Italia: il bilanciamento tra diritto alla salute e all’ambiente e diritto al lavoro e all’iniziativa economica privata nell’autorizzazione integrata ambientale (AIA).
      • Contenzioso climatico: il dovere dello Stato di adottare misure di mitigazione e la giustiziabilità delle omissioni pubbliche in materia ambientale (es. il caso Giudizio Universale in Italia).
      • Diritto alla salute e spending review: l’accesso a farmaci innovativi, orfani o a uso compassionevole fuori prontuario e i limiti di bilancio delle aziende sanitarie.

      Letture di partenza

      • E.N. Fragale, Le posizioni legittimanti nel processo amministrativo e il ruolo dei diritti costituzionali, in Diritto pubblico, n. 2/2023, pp. 395 ss.
      • E.N. Fragale, La cittadinanza amministrativa al tempo della digitalizzazione, in Diritto amministrativo, n. 2/2022.

      Filone 2 — Emergenza abitativa, soggetti deboli e governo del territorio

      Titoli (opzioni alternative)

      • Opzione A: Fuorisede, fuori mercato. Diritto allo studio, diritto all’abitazione e strumenti amministrativi di fronte alla turistificazione delle città universitarie
      • Opzione B: La casa come servizio pubblico. Locazioni brevi, piattaforme digitali e tutela dei soggetti deboli nel governo del territorio

      Ambito
      Diritto Amministrativo · Diritto Urbanistico e del Governo del Territorio · Diritto dell’Economia

      Nucleo della ricerca
      La ricerca intende verificare se l’alloggio per studenti e soggetti vulnerabili possa essere qualificato non come questione meramente contrattuale privata, ma come servizio pubblico locale a rilevanza sociale. Lo studente analizzerà come la pianificazione urbanistica comunale e i poteri di vigilanza possano evolversi per arginare le esternalità negative delle piattaforme digitali di locazione breve.

      Punti chiave da sviluppare

      • I motivi imperativi di interesse generale che legittimano la compressione della libertà d’impresa (direttiva Bolkestein) e della proprietà privata (art. 42 Cost.).
      • Gli strumenti amministrativi di contrasto: tetti alle locazioni brevi, vincoli di destinazione d’uso urbanistica, impiego di fondi pubblici per lo student housing e ruolo degli enti regionali per il diritto allo studio (es. ARDiS).

      Letture di partenza

      • E.N. Fragale, Il problema dei centri storici tra le sfide poste dalla sharing economy e le nuove istanze di salvaguardia, in Munus, n. 3/2020, pp. 549 ss.

      Filone 3 — Regolazione riflessiva e transizione ecologica dal basso

      Titolo
      Regolare senza comandare. Regolazione riflessiva e transizione ecologica: il caso delle comunità energetiche rinnovabili

      Ambito
      Diritto Pubblico dell’Economia · Diritto dell’Energia e dell’Ambiente

      Nucleo della ricerca
      Il filone esplora il passaggio dal modello di regolazione top-down (autoritativa e sanzionatoria) a quello della regolazione riflessiva e sussidiaria. In questo modello lo Stato non si limita a imporre precetti, ma stimola l’auto-organizzazione di cittadini e imprese per raggiungere obiettivi pubblici di decarbonizzazione.

      Punti chiave da sviluppare

      • Il quadro giuridico delle Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) e delle altre forme comunitarie dell’energia dopo il recepimento delle direttive RED II e RED III.
      • Il ruolo del GSE (Gestore dei Servizi Energetici) e dell’ARERA nella disciplina dei modelli collaborativi.
      • La natura giuridica delle CER: enti del Terzo settore o operatori di mercato? La loro collocazione rispetto al Codice dei contratti pubblici e alla categoria dei beni comuni.

      Letture di partenza


      Filone 4 — I limiti esterni della giurisdizione amministrativa

      Titolo
      Il giudice che si fa legislatore? L’eccesso di potere giurisdizionale per sconfinamento e il controllo della Cassazione sulle sentenze del Consiglio di Stato

      Ambito
      Diritto Amministrativo · Giustizia Amministrativa · Diritto Costituzionale

      Nucleo della ricerca
      Lo studente dovrà indagare la figura dell’eccesso di potere giurisdizionale per invasione della sfera del legislatore, denunciabile con ricorso per cassazione per i soli motivi inerenti alla giurisdizione (art. 111, comma 8, Cost.). Dopo la sentenza n. 6/2018 della Corte costituzionale, che ha escluso ogni rilievo alla gravità dell’errore interpretativo, la figura sembra relegata al rango di ipotesi di scuola. La ricerca dovrà verificare se esistano criteri operativi capaci di distinguere l’interpretazione, anche creativa, dalla produzione di una norma nuova, e se il dogma dell’irrilevanza della gravità del vizio sia davvero insuperabile.

      Casi di studio suggeriti

      • La vicenda dell’art. 105 c.p.a.: l’estensione delle ipotesi di annullamento con rinvio operata dall’Adunanza plenaria (sentenze n. 16/2024, n. 10/2025 e n. 2/2026), il rinvio pregiudiziale del T.A.R. Sicilia (ord. n. 1360/2026) e la declaratoria di inammissibilità della Cassazione (decreto n. 23776/2026).
      • Le sentenze dell’Adunanza plenaria nn. 17 e 18/2021 sulle concessioni balneari, come banco di prova dei limiti alla creatività giurisprudenziale.
      • Il caso Randstad: dalla Corte cost. n. 6/2018 alla Corte di giustizia UE (C-497/20).

      Punti chiave da sviluppare

      • La distinzione tra limiti esterni e limiti interni della giurisdizione e le sue ricadute sul riparto tra Cassazione e Consiglio di Stato.
      • I criteri dottrinali per individuare lo sconfinamento: lo scostamento radicale dal dato positivo, la tenuta della motivazione, il test comparativo di matrice francese (“un altro giudice avrebbe deciso così?”).
      • Il rinvio pregiudiziale ex art. 363-bis c.p.c. da parte del giudice amministrativo e i rischi per la specialità della giurisdizione amministrativa.

      Letture di partenza

      • E.N. Fragale, Il controllo della Corte di Cassazione sulle sentenze del Consiglio di Stato: aggiornare o superare la teoria dello sconfinamento in danno di altri poteri?, in Diritto processuale amministrativo, n. 2/2023, pp. 326 ss.
      • G. Serra, Inammissibile il rinvio pregiudiziale alle Sezioni Unite sull’interpretazione dell’art. 105 c.p.a.: sul mezzo e sul fine, in Urbanistica e appalti, n. 5/2026, pp. 635 ss.

      Altri titoli

      Area 1 — Sport, potere e corti

      • Le regole del gioco e il giudice dello Stato. Autonomia dell’ordinamento sportivo e confini della giurisdizione amministrativa
      • Il potere che non si ripete. Giudicato amministrativo, riedizione del potere e regola del one shot temperato
      • Oltre il velo della tecnica. Sindacato sulla discrezionalità tecnica e accesso al fatto nel processo amministrativo

      Area 2 — Urbanistica, grandi opere e sostenibilità

      • Lo stadio come progetto urbano. La disciplina degli impianti sportivi tra accelerazione procedimentale e rigenerazione urbana
      • La corrente contesa. Le concessioni di grandi derivazioni idroelettriche tra tutela della concorrenza, vincoli europei e sicurezza energetica
      • Oltre il prezzo. Principio del risultato e clausole di sostenibilità ambientale e sociale nel Codice dei contratti pubblici
      • Tra semplificazione e veto. Regimi di sostegno e pianificazione delle fonti rinnovabili: aree idonee, procedimenti autorizzatori e conflitti territoriali

      Area 3 — Algoritmi, dati e sicurezza nazionale

      • La decisione senza volto. Algoritmi, intelligenza artificiale e obbligo di motivazione del provvedimento amministrativo
      • Il perimetro della sicurezza. La politica di cybersicurezza nazionale, il ruolo dell’ACN e la circolazione dei dati pubblici
      • Spingere senza costringere. Scienze comportamentali, nudge e principio di legalità nell’azione amministrativa

      Area 4 — Legalità, anticorruzione e trasparenza

      • Il rischio di decidere. Responsabilità amministrativo-contabile e amministrazione difensiva dopo le recenti riforme
      • Il sospetto che esclude. L’informazione antimafia interdittiva tra prevenzione amministrativa e libertà di iniziativa economica
      • Vigilare e accompagnare. L’ANAC tra funzioni sanzionatorie, vigilanza collaborativa e amministrazione consensuale
      • Vedere per partecipare, vedere per difendersi. Il diritto di accesso tra controllo democratico diffuso e tutela di interessi individuali

      Area 5 — Procedimento e provvedimento

      • Il tempo dell’amministrazione. Silenzio, termini procedimentali e danno da ritardo
      • Vizi che non annullano. Invalidità del provvedimento e non annullabilità ai sensi dell’art. 21-octies della l. 241/1990
      • Tornare sui propri passi. L’annullamento d’ufficio tra legittimo affidamento e limite temporale
      • Decidere insieme. La conferenza di servizi come strumento di semplificazione e luogo di composizione degli interessi
      • Amministrare per accordi. Gli accordi tra privati e pubblica amministrazione ai sensi dell’art. 11 della l. 241/1990

      Area 6 — Organizzazione, beni e servizi pubblici

      • Il confine mobile. La distinzione tra politica e amministrazione e lo statuto della dirigenza pubblica
      • Né separate né confuse. Politica e amministrazione oltre il principio di distinzione: prospettive di ibridazione nell’organizzazione pubblica
        Letture di partenza:
        – E.N. Fragale, Studio sul principio di distinzione, Santarcangelo di Romagna, Maggioli, 2020.
        – E.N. Fragale, Le trasformazioni del governo nel prisma della distinzione, in Diritto costituzionale, n. 1/2024.
      • Il demanio sulla spiaggia. Le concessioni demaniali marittime tra direttiva servizi, proroghe legislative e procedure selettive
      • Né Stato né mercato. Le società a partecipazione pubblica e l’affidamento in house
      • Il servizio al cittadino. I servizi pubblici locali di rilevanza economica dopo il d.lgs. n. 201/2022