097GI - DIRITTO DELL'URBANISTICA E DELL'AMBIENTE 2026
Schema della sezione
-
13 gennaio 2026. ore 15:30
27 gennaio 2026 "
17 febbraio 2026. "
15 giugno 2026. "
7 luglio 2026. "
21 luglio 2026 "
-
Titoli di tesi in Diritto dell’Ambiente
Filoni di ricerca prioritari eleggibili per pubblicazioni in rivista e/o per candidature per premi pubblici
(comuni a Diritto Amministrativo)
Filone 1 — La dogmatica dei diritti fondamentali davanti al potere amministrativo
Titolo
Diritti che non si affievoliscono? I diritti fondamentali davanti al potere amministrativo discrezionale, tra nucleo incomprimibile e bilanciamentoAmbito
Diritto Amministrativo · Diritto dell’Ambiente · Diritto CostituzionaleNucleo della ricerca
Lo studente dovrà indagare il delicato confine tra diritti costituzionali incomprimibili e diritti finanziariamente condizionati o soggetti a bilanciamento. Il focus è sulla dinamica per cui un diritto fondamentale (salute, ambiente salubre) possa o debba affievolirsi in interesse legittimo quando incrocia l’esercizio del potere discrezionale della Pubblica Amministrazione.Casi di studio suggeriti
- Caso ex-ILVA / Acciaierie d’Italia: il bilanciamento tra diritto alla salute e all’ambiente e diritto al lavoro e all’iniziativa economica privata nell’autorizzazione integrata ambientale (AIA).
- Contenzioso climatico: il dovere dello Stato di adottare misure di mitigazione e la giustiziabilità delle omissioni pubbliche in materia ambientale (es. il caso Giudizio Universale in Italia).
- Diritto alla salute e spending review: l’accesso a farmaci innovativi, orfani o a uso compassionevole fuori prontuario e i limiti di bilancio delle aziende sanitarie.
Letture di partenza
- E.N. Fragale, Le posizioni legittimanti nel processo amministrativo e il ruolo dei diritti costituzionali, in Diritto pubblico, n. 2/2023, pp. 395 ss.
- E.N. Fragale, La cittadinanza amministrativa al tempo della digitalizzazione, in Diritto amministrativo, n. 2/2022.
Filone 2 — Emergenza abitativa, soggetti deboli e governo del territorio
Titoli (opzioni alternative)
- Opzione A: Fuorisede, fuori mercato. Diritto allo studio, diritto all’abitazione e strumenti amministrativi di fronte alla turistificazione delle città universitarie
- Opzione B: La casa come servizio pubblico. Locazioni brevi, piattaforme digitali e tutela dei soggetti deboli nel governo del territorio
Ambito
Diritto Amministrativo · Diritto Urbanistico e del Governo del Territorio · Diritto dell’EconomiaNucleo della ricerca
La ricerca intende verificare se l’alloggio per studenti e soggetti vulnerabili possa essere qualificato non come questione meramente contrattuale privata, ma come servizio pubblico locale a rilevanza sociale. Lo studente analizzerà come la pianificazione urbanistica comunale e i poteri di vigilanza possano evolversi per arginare le esternalità negative delle piattaforme digitali di locazione breve.Punti chiave da sviluppare
- I motivi imperativi di interesse generale che legittimano la compressione della libertà d’impresa (direttiva Bolkestein) e della proprietà privata (art. 42 Cost.).
- Gli strumenti amministrativi di contrasto: tetti alle locazioni brevi, vincoli di destinazione d’uso urbanistica, impiego di fondi pubblici per lo student housing e ruolo degli enti regionali per il diritto allo studio (es. ARDiS).
Letture di partenza
- E.N. Fragale, Il problema dei centri storici tra le sfide poste dalla sharing economy e le nuove istanze di salvaguardia, in Munus, n. 3/2020, pp. 549 ss.
Filone 3 — Regolazione riflessiva e transizione ecologica dal basso
Titolo
Regolare senza comandare. Regolazione riflessiva e transizione ecologica: il caso delle comunità energetiche rinnovabiliAmbito
Diritto Pubblico dell’Economia · Diritto dell’Energia e dell’AmbienteNucleo della ricerca
Il filone esplora il passaggio dal modello di regolazione top-down (autoritativa e sanzionatoria) a quello della regolazione riflessiva e sussidiaria. In questo modello lo Stato non si limita a imporre precetti, ma stimola l’auto-organizzazione di cittadini e imprese per raggiungere obiettivi pubblici di decarbonizzazione.Punti chiave da sviluppare
- Il quadro giuridico delle Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) e delle altre forme comunitarie dell’energia dopo il recepimento delle direttive RED II e RED III.
- Il ruolo del GSE (Gestore dei Servizi Energetici) e dell’ARERA nella disciplina dei modelli collaborativi.
- La natura giuridica delle CER: enti del Terzo settore o operatori di mercato? La loro collocazione rispetto al Codice dei contratti pubblici e alla categoria dei beni comuni.
Letture di partenza
- E.N. Fragale, Il dovere di solidarietà climatica come nuovo nomos della terra, Pisa, ETS, 2026 scarica copia digitale del volume
Filone 4 — I limiti esterni della giurisdizione amministrativa
Titolo
Il giudice che si fa legislatore? L’eccesso di potere giurisdizionale per sconfinamento e il controllo della Cassazione sulle sentenze del Consiglio di StatoAmbito
Diritto Amministrativo · Giustizia Amministrativa · Diritto CostituzionaleNucleo della ricerca
Lo studente dovrà indagare la figura dell’eccesso di potere giurisdizionale per invasione della sfera del legislatore, denunciabile con ricorso per cassazione per i soli motivi inerenti alla giurisdizione (art. 111, comma 8, Cost.). Dopo la sentenza n. 6/2018 della Corte costituzionale, che ha escluso ogni rilievo alla gravità dell’errore interpretativo, la figura sembra relegata al rango di ipotesi di scuola. La ricerca dovrà verificare se esistano criteri operativi capaci di distinguere l’interpretazione, anche creativa, dalla produzione di una norma nuova, e se il dogma dell’irrilevanza della gravità del vizio sia davvero insuperabile.Casi di studio suggeriti
- La vicenda dell’art. 105 c.p.a.: l’estensione delle ipotesi di annullamento con rinvio operata dall’Adunanza plenaria (sentenze n. 16/2024, n. 10/2025 e n. 2/2026), il rinvio pregiudiziale del T.A.R. Sicilia (ord. n. 1360/2026) e la declaratoria di inammissibilità della Cassazione (decreto n. 23776/2026).
- Le sentenze dell’Adunanza plenaria nn. 17 e 18/2021 sulle concessioni balneari, come banco di prova dei limiti alla creatività giurisprudenziale.
- Il caso Randstad: dalla Corte cost. n. 6/2018 alla Corte di giustizia UE (C-497/20).
Punti chiave da sviluppare
- La distinzione tra limiti esterni e limiti interni della giurisdizione e le sue ricadute sul riparto tra Cassazione e Consiglio di Stato.
- I criteri dottrinali per individuare lo sconfinamento: lo scostamento radicale dal dato positivo, la tenuta della motivazione, il test comparativo di matrice francese (“un altro giudice avrebbe deciso così?”).
- Il rinvio pregiudiziale ex art. 363-bis c.p.c. da parte del giudice amministrativo e i rischi per la specialità della giurisdizione amministrativa.
Letture di partenza
- E.N. Fragale, Il controllo della Corte di Cassazione sulle sentenze del Consiglio di Stato: aggiornare o superare la teoria dello sconfinamento in danno di altri poteri?, in Diritto processuale amministrativo, n. 2/2023.
- G. Serra, Inammissibile il rinvio pregiudiziale alle Sezioni Unite sull’interpretazione dell’art. 105 c.p.a.: sul mezzo e sul fine, in Urbanistica e appalti, n. 5/2026, pp. 635 ss.
Altri titoli
Area 1 — Principi e fondamenti costituzionali
- Nell’interesse delle future generazioni. La tutela dell’ambiente nella Costituzione dopo la riforma degli artt. 9 e 41
- Decidere nell’incertezza. Il principio di precauzione nel diritto dell’ambiente e nella società del rischio
- Non nuocere. Il principio del do no significant harm tra tassonomia europea, PNRR e azione amministrativa
- Una materia trasversale. Il riparto di competenze tra Stato e regioni in materia ambientale
- Sapere per partecipare. Accesso all’informazione ambientale e partecipazione del pubblico dopo la Convenzione di Aarhus
Area 2 — Clima, energia e mercato
- Il tempo che resta. La governance climatica verso la neutralità al 2050, tra Green Deal europeo e ordinamento interno
- Il prezzo delle emissioni. Tutela dell’ambiente attraverso il mercato: il sistema europeo di scambio delle quote di gas a effetto serra (EU ETS)
- Energia pulita, regole complesse. La disciplina delle fonti rinnovabili tra regimi autorizzatori, incentivi e aree idonee
- Adattarsi al clima che cambia. Il Piano nazionale di adattamento e il ruolo delle amministrazioni locali
Area 3 — Valutazioni ambientali e procedimento
- Valutare prima di costruire. La valutazione d’impatto ambientale nella realizzazione delle grandi opere
- Pianificare con lo sguardo lungo. La valutazione ambientale strategica di piani e programmi
- La fretta e la cura. Semplificazione amministrativa e tutela dell’ambiente: un equilibrio difficile
- L’autorizzazione unica. L’autorizzazione integrata ambientale tra prevenzione dell’inquinamento e continuità produttiva
Area 4 — Natura, responsabilità e tutela giurisdizionale
- Custodire la varietà del vivente. La tutela giuridica della biodiversità tra diritto internazionale, europeo e interno
- Prevenire, punire, riparare. L’illecito ambientale e il sistema sanzionatorio, tra sanzioni amministrative e delitti contro l’ambiente
- In nome dell’ambiente. La legittimazione ad agire per il danno pubblico ambientale tra Stato, enti territoriali e associazioni
Area 5 — Risorse, rifiuti e territorio
- Quando un rifiuto smette di esserlo. Economia circolare, sottoprodotti ed end of waste
- Chi inquina paga, e chi no. Bonifica dei siti contaminati e posizione del proprietario incolpevole
- Un bene di tutti. Il servizio idrico integrato tra tutela della risorsa e gestione industriale
- Paesaggio e ambiente. Due beni distinti e la loro tutela nel Codice dei beni culturali e del paesaggio
- Il suolo che resta. Il contenimento del consumo di suolo tra pianificazione urbanistica e rigenerazione