Schema della sezione

  • Progetto di formazione per l’acquisizione di competenze trasversali e il rilascio di Open Badge

    referente: prof. Gianfranco Sanson

    Il Progetto riunisce in un unico percorso formativo articolato e multidisciplinare docenti ed esperti ed esperte delle discipline umanistiche (letteratura, filosofia, pedagogia, sociologia, antropologia, discipline artistiche ecc.) e delle discipline della salute (medicina, chirurgia, infermieristica ecc.) per affrontare e discutere temi sensibili e controversi. Il denominatore comune è costituito dai vissuti delle pratiche legate alle cure da parte di chi quelle cure è chiamato/a a erogarle, da parte di chi di quelle cure ha necessità, da parte di coloro per cui le buone e cattive relazioni di cura sono oggetto di studio. Attraverso l’integrazione dei saperi, il Progetto propone e intreccia le prospettive e le metodologie adottate da studiosi e studiose, professionisti e professioniste dell’ambito medico-sanitario, della letteratura, della filosofia, della pedagogia e dei processi comunicativi, fino alle conoscenze di esperti ed esperte nell’ambito delle pratiche della medicina narrativa e delle discipline artistiche e performative. I/Le partecipanti al Corso acquisiranno competenze relazionali, narrative e comunicative, richieste alle persone che si occupano della salute nella sua più ampia accezione di pieno benessere psichico, fisico e sociale.

    Il Progetto è articolato in tre grandi aree tematiche o moduli:

    - Filosofie e pratiche della cura a confronto;

    - Vulnerabilità, fragilità e cura;

    - Narrazioni, autonarrazioni, linguaggi.

  • Scienze della salute e narrazioni spesso si uniscono nelle espressioni artistiche con un valore estetico. In diverse opere letterarie, la malattia del corpo o della mente può essere un efficace inciso narrativo o lo spunto fondamentale per la creazione di un’intera struttura narrativa, capace di esprimere la varietà delle visioni del mondo e della condizione umana in maniera non banale, scontata o determinata a priori. Ma, al di là della creatività e dello sguardo critico della letteratura e dell’arte, ogni persona è in realtà portatrice di storie di salute e di malattia. La “medicina narrativa” è oggi sempre più uno strumento che arricchisce la relazione di cura attraverso i racconti delle persone assistite, del personale medico e di quello infermieristico, dove narrare e narrarsi può avere anche un ruolo terapeutico. Filosofi/e, umanisti/e, medici e infermieri/e si confrontano e discutono di temi sensibili, adottando un approccio critico che affronta la frammentazione dei saperi, supera luoghi comuni e crea basi multidisciplinari per assicurare alla cittadinanza un forte diritto alla salute.

    Argomenti delle lezioni

    - Il tempo delle parole

    - Vedere la follia: visualizzazioni dei disturbi mentali nel corso della storia

    - La medicina tra scienza e arte

    - La competenza narrativa per la qualità umana nella clinica

    - La comunicazione che cura

    Obiettivi formativi e competenze validate dal Badge

    Il/La titolare di questo Badge, a seguito della frequenza del Corso, possiede le seguenti:

    Competenze

    - Essere in grado di comprendere gli esseri umani nella loro specificità e unicità attraverso le loro storie

    - Saper individuare gli spunti che le diverse forme d’arte hanno apportato e apportano alla comprensione del rapporto fra essere umano e malattia

    - Saper adottare una forte attenzione agli strumenti della comunicazione interpersonale nella relazione di cura

    Competenze trasversali

    - Capacità di ascoltare e valorizzare le storie di vita delle persone assistite

    - Capacità di individuare la diversità delle forme narrative nelle diverse situazioni ed esigenze legate alla malattia e al rapporto di cura

    - Capacità di sviluppare strumenti essenziali per valorizzare le storie degli operatori e delle operatrici della salute e delle persone malate

    - Capacità di valorizzare le storie di salute e di malattia delle persone per superare la frammentazione dei saperi e i luoghi comuni che possono compromettere il diritto alla salute

    Conoscenze

    - Possedere nozioni essenziali sulle principali forme e temi adottati dalla letteratura e dall’arte per raccontare la sofferenza, la malattia e la cura

    - Saper descrivere le potenzialità della narrazione come strumento di cura

    - Saper riconoscere i contenuti scientifici e artistici delle professioni della salute

  • Quanto tempo riesce a dedicare ai propri assistiti e alle proprie assistite chi si occupa di salute? Che caratteristiche dovrebbe avere lo spazio in cui le cure sono erogate? In che modo chi cura può costruire una relazione e una comunicazione efficaci con le persone malate? Si è capaci di far rispettare le relazioni dei/lle pazienti con le proprie persone significative nei setting di cura? Quali dovrebbero essere i principi filosofici che guidano all’etica della decisione? Qual è il significato di concetti quali empatia e solidarietà? Filosofi/e, umanisti/e, medici e infermieri/e si confrontano e discutono di temi sensibili, adottando un approccio critico che affronta la frammentazione dei saperi, supera luoghi comuni e crea basi multidisciplinari per assicurare alla cittadinanza un forte diritto alla salute.

    Argomenti delle lezioni

    - Il tempo per il paziente nella corsa contro il tempo: l’esempio delle malattie chirurgiche

    - Caccia al sintomo. Paradigma indiziario e medicina narrativa - Il valore della comunicazione nella relazione con il paziente

    - Le narrazioni del lutto e della malattia nei social media

    Obiettivi formativi e competenze validate dal Badge

     Il/La titolare di questo Badge, a seguito della frequenza del Corso, possiede le seguenti:

    Competenze

    - Essere in grado di applicare i principi di base per adottare una relazione efficace con la persona malata

    - Essere in grado di leggere e comprendere le buone e cattive dinamiche che caratterizzano il rapporto fra operatori e operatrici della salute e cittadini e cittadine

    - Essere in grado di sviluppare un ragionamento teorico, critico e pratico sulle potenzialità di applicare i saperi delle discipline umanistiche alle pratiche della cura

    Competenze trasversali

    - Capacità di riflettere sui principali temi etici nella pratica clinica per un approccio olistico alla salute

    - Capacità di adottare un approccio solidale, prendendosi cura di se stessi per potersi prendere cura degli altri

    - Capacità di adottare strumenti culturali per superare la frammentazione dei saperi insita nel lavoro multiprofessionale e multidisciplinare

    Conoscenze

    - Possedere nozioni essenziali sui rapporti fra filosofia ed etica della decisione in ambito sanitario

    - Saper descrivere i fattori determinanti della comunicazione medico-sanitaria

    - Saper identificare le dinamiche organizzative legate ai luoghi e ai tempi della cura che influenzano la salute dei cittadini e delle cittadine

  • Vulnerabilità e fragilità sono caratteristiche delle persone che hanno un significato peculiare nei processi di cura. Sono condizioni che è possibile riscontrare in ogni fase della vita in quanto associate, per esempio, alla totale dipendenza legata all’età neonatale, ai dubbi, paure e incertezze dell’adolescenza, all’esistenza di un disagio psichico, alla presenza di patologie croniche, a volte associate alla perdita di abilità funzionali, problematiche di tipo socio-economico o solitudine, che spesso caratterizzano l’età anziana. Ma sono anche condizioni che rappresentano una fase transitoria ma estremamente significativa della vita delle persone, quando ad esempio sono affette da una malattia che le pone in condizioni di temporanea dipendenza dagli operatori e dalle operatrici della salute. Filosofi/e, umanisti/e, medici e infermieri/e si confrontano e discutono di temi sensibili, adottando un approccio critico che affronta la frammentazione dei saperi, supera luoghi comuni e crea basi multidisciplinari per assicurare alla cittadinanza un forte diritto alla salute.

    Argomenti delle lezioni

    - Identità adulta, narrazione, vulnerabilità: il progetto di vita nell’incontro con la malattia

    - Storie, sguardi, gesti. I vissuti di cura degli assistiti e degli operatori

    - Decisioni alla fine della vita nel bambino e nell'adolescente

    - Progetti di vita e di fine vita. La cultura delle cure palliative nelle malattie a prognosi severa

    - Vulnerabilità e fragilità: l'importanza della valutazione multidimensionale nel processo di cura in psichiatria

    Obiettivi formativi e competenze validate dal Badge

    Il/La titolare di questo Badge, a seguito della frequenza del Corso, possiede le seguenti:

    Competenze

    - Essere in grado di comprendere gli esseri umani nella loro specificità e unicità attraverso le discipline umanistiche

    - Saper leggere e comprendere i bisogni di salute nelle persone con cui si entra in relazione per ragioni di natura professionale

    - Essere in grado di identificare i principi fondamentali di una valutazione multidimensionale nel processo di cura

    Competenze trasversali 

    - Capacità di integrare gli studi umanistici nella pratica clinica per un approccio olistico alla salute

    - Capacità di lavorare in gruppo con forte attenzione a prospettive di carattere multidisciplinare

    - Capacità di riflettere sugli atteggiamenti della persona adulta di fronte alla vulnerabilità delle altre persone

    Conoscenze

    - Possedere nozioni essenziali su temi ricorrenti in ambito socio-sanitario quali il rapporto con la persona assistita, il significato della malattia, della morte, l’invecchiamento, la disabilità, la malattia mentale

    - Possedere nozioni essenziali sui determinanti della salute e sulle diverse accezioni di termini quali malattia e cura

    - Descrivere i fattori che determinano una condizione di fragilità e vulnerabilità nelle persone

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    SPAZIO PER LA CONSEGNA