Una pedagogia implicita e irriflessa ma pur sempre influente sul comportamento degli individui in via di sviluppo che ne sono i destinatari, una pedagogia iscritta nella disposizione degli arredi e degli ambienti, nelle modalità di gestione degli incontri e delle attività, nelle “norme” che regolano la vita collettiva (…) nelle routine, negli eventi e nelle situazioni che ritmano e scandiscono la quotidianità della vita scolastica che non solo ha ricadute sulla vita e la crescita degli alunni ma anche contraddistingue, in maniera peculiare, ciascun ambiente educativo”. Le dimensioni del curricolo implicito. La dimensione emotivo-affettiva e socio-relazionale tra docenti -studenti e tra studenti-studenti e tra docenti-docenti. La gestione ottimale degli spazi (le pareti parlanti strutturazione e de-strutturazione degli spazi). La gestione del tempo educativo. Le regole: implicite o esplicite, dichiarate e non, che strutturano le modalità di relazione e di funzionamento del gruppo classe.
da http://www.mantova.istruzione.lombardia.it/icare/Il.curricolo.implicito.pps#257,2,CURRICOLO FORMATIVO
Lavoro svolto da : Chiara Conti, Giulia Buri, Angelica Arlia, Annalisa Natale, Sofia Barbieri, Rosa Fierro, Sara Marincich, Anxhela Tufa, Federica Lazzaro, Camilla Sartor, Francesca Masiero.