Prima di tutto bisogna ricordare che “L'ambiente fisico non è mai neutro: l'organizzazione, la predisposizione, la qualità e la cura dello spazio equivalgono al terzo insegnante cioè lo spazio” Loris Malaguzzi.
L’organizzazione degli spazi è un elemento di qualità pedagogica, lo spazio deve essere accogliente, caldo, ben curato, orientato al gusto estetico, è l’espressione delle scelte educative, quindi è intenzionale, funzionale, invitante, flessibile, inclusivo e parla dei bambini.
Gli spazi interni nella scuola dell’infanzia sono divisi in comuni, cioè l’ingresso, il salone, i bagni, la mensa, il dormitorio, la palestra e le sezioni; e in spazi per il personale scolastico, la cucina, la sala docenti e il bagno per i docenti.
La sezione, in una scuola dell’infanzia, è divisa in angoli o campi di esperienza, i quali devono essere ordinati e raccolti, condivisi, riconoscibili e identificabili. Alcuni di questi spazi sono: l’angolo per un gioco simbolico, angolo della manipolazione, angolo della lettura, angolo delle costruzioni e l’angolo morbido.