programmazione settimanale

Voce aggiunta da Fiamma Marsich

La programmazione settimanale, o progettazione di team o equipe pedagogica, è coordinata, nella scuola Primaria, dal docente prevalente, e riguarda o soltanto una classe o, come è giusto e consigliabile che sia, le classi parallele.

La programmazione è caratterizzata dall’intenzionalità educativa, contestualizzazione, cioè conoscenza degli allievi e della loro situazione formativa, e razionalizzazione: è un’attività complessa che richiede un periodo di riflessione. (Eugenia Lodini)

La programmazione è quindi un momento di osservazione, della classe, infatti durante la programmazione si deve sempre tenere presente che bisogna partire dagli alunni e dalle loro necessità, è un lavoro di ricalibrazione rispetto alla settimana precedente. Per progettare bisogna aver ben chiare le competenze che si vogliono raggiungere, tenendo conto delle indicazioni ministeriali e, come già detto, delle caratteristiche della classe.

È un momento fondamentale dell’insegnamento (per questa la cadenza settimanale o quindicinale) che serve in primis al docente e che deve basarsi secondo alcuni principi base.

La legge 148/1990, all’articolo 9, stabilisce che “l’orario di insegnamento per gli insegnanti elementari è costituito di ventiquattro ore settimanali di attività didattica, di cui ventidue ore di insegnamento e due ore dedicate alla programmazione didattica da attuarsi in incontri collegiali dei docenti di ciascun modulo, in tempi non coincidenti con l’orario delle lezioni”.
Anche il CCNL della scuola 2006-2009 interviene sull’orario di servizio. L’articolo 28, al comma 5, del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro del comparto scuola, per il triennio 2006-2009, specifica che sono previste 25 ore settimanali per gli insegnanti della scuola dell’infanzia, 22 ore per la scuola primaria più due ore di programmazione, 18 ore nella secondaria di primo e secondo grado, distribuite in non meno di cinque giornate settimanali.

Nella progettazione settimanale bisognerebbe indicare: gli argomenti o i temi per disciplina/microabilità (per progettazioni per competenze); i materiali per lo studio se diversi dal libro di testo (file di testo allegati, file audio o video allegati, link a risorse testuali, multimediali online), ma anche i materiali di lavoro (libro di testo, file di testo allegati, link a risorse testuali o multimediali online) e infine consegne (indicazioni e consigli per il lavoro da svolgere, revisione del lavoro tramite autocorrezione o restituzione al docente e relative scadenze, da evitare assolutamente quelle a tempo breve).

fonte utilizzata: orizzontescuola.it

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