Lingua seconda L2 e lingua straniera LS

Il concetto di lingua seconda o L2, come lo definisce la glottodidattica, si riferisce alla lingua che un apprendente apprende come seconda lingua, laddove la lingua prima dell'imparante sia diversa dalla lingua nazionale, cioè dalla lingua che si parla all'interno di una data area geografica, dove l'apprendente vive, più o meno stabilmente. Un classico esempio è il migrante che si trasferisce o vive in un contesto diverso da quello natale e lì dovrà apprendere una seconda lingua, per poter lavorare, andare a scuola ed avere interazioni sociali.

La lingua straniera invece è la lingua, diversa da quella madre, che viene studiata all'interno del suo paese natìo o altro, anch'essa diversa da quella nazionale e non presente nel territorio in cui viene appresa e spesso per esigenze diverse da chi deve apprendere una L2.  Ad esempio un soggetto di lingua araba che si trasferisce e vive stabilmente in Italia avrà come lingua materna la lingua araba, come L2 l'italiano e in caso segua un corso d'inglese , quest'ultima sarà per lui una lingua straniera.

Tratto da ''Principi di Glottodidattica'' di Gianfranco Porcelli, editrice La Scuola

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