I giudizi sintetici sono la nuova modalità di valutazione degli apprendimenti, introdotta nella scuola primaria, in sostituzione dei livelli descrittivi di apprendimento (avanzato, intermedio, base e in via di prima acquisizione). Essi rappresentano una forma di valutazione qualitativa che esprime, in modo sintetico, il livello di acquisizione degli apprendimenti raggiunto dall’alunno in relazione ai traguardi per lo sviluppo delle competenze indicati dalle Indicazioni nazionali per il curricolo.
Ogni giudizio si fonda sull’osservazione: dell’autonomia, della continuità, della tipologia di situazioni affrontate (note o non note) e dell’efficacia delle strategie utilizzate.
I livelli individuati dall’Allegato A dell’O.M. n. 3/2025 sono sei:
Ottimo, Distinto, Buono, Discreto, Sufficiente, Non sufficiente.
Essi descrivono in modo progressivo la padronanza degli obiettivi di apprendimento e la capacità di applicarli in contesti diversi.
Fonti di riferimento
·Ministero dell’Istruzione e del Merito (2025). Ordinanza Ministeriale n. 3 del 9 gennaio 2025 e Allegato A – Descrizione dei giudizi sintetici.
·MIUR (2012). Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo d’istruzione (agg. 2025).
Lavoro svolto da: Chiara Conti, Giulia Buri, Angelica Arlia, Annalisa Natate, Sofia Barbieri, Rosa Fierro, Sara Marincich, Anxhela Tufa, Federica Lazzaro, Camilla Sartor, Francesca Masiero.