Giudizio globale

Nominativi del sottogruppo: Tiziana Concetta Rotundo, Karoline Bandelli, Giorgia Vero, Sara Tiberio, Carlotta Mantovanelli, Elisa Scozzi, Marialuigia Malgeri Manzo.

Glossario: Giudizio globale

 

Il giudizio globale è una valutazione complessiva che sintetizza il livello di conoscenze, competenze e capacità dimostrato da uno studente o da un candidato al termine di un percorso di apprendimento o di una prova d’esame. A differenza dalle singole valutazioni parziali, il giudizio globale esprime una considerazione descrittiva e unitaria del rendimento, tenendo conto non solo dei risultati oggettivi (voti, punteggi), ma anche di aspetti qualitativi come la maturità critica, la capacità di rielaborazione personale, la partecipazione attiva e le capacità di rapportarsi con i pari e con gli adulti. Nella scuola primaria italiana, il giudizio globale assume una funzione particolarmente significativa. Esso accompagna la valutazione periodica e finale e fornisce una sintesi descrittiva del percorso formativo dell’alunno, in linea con quanto previsto dall’Ordinanza Ministeriale n. 172/2020 e dalle Linee guida del Ministero dell’Istruzione. Il giudizio globale descrive i progressi compiuti, il livello di acquisizione delle competenze chiave e le potenzialità di sviluppo, valorizzando la dimensione formativa e inclusiva della valutazione. In questa prospettiva, il giudizio globale non si limita a riassumere i risultati disciplinari, ma restituisce una visione integrata della persona che apprende, in continuità con il principio di centralità dell’alunno nel processo educativo. In ambito universitario, il giudizio globale può essere utilizzato nelle schede di valutazione, nei tirocini o nei colloqui finali, assumendo un valore descrittivo o orientativo più che meramente numerico. Esso contribuisce a fornire una rappresentazione più ampia e integrata del percorso formativo dello studente, favorendo altresì una riflessione sul ruolo della valutazione non solo come misurazione, ma come strumento di crescita e orientamento. Esso quindi si configura come una valutazione olistica e formativa, che intende descrivere lo sviluppo complessivo dell’alunno, valorizzando progressi, atteggiamenti, potenzialità e modalità di apprendimento, in relazione ai traguardi previsti dal curricolo. Attraverso il giudizio globale si ottiene una sintesi valutativa qualitativa che raccoglie e interpreta dati osservativi e documentativi relativi alle dimensioni cognitiva, metacognitiva, relazionale e motivazionale dell’alunno, tenendo conto del risultati raggiunti a tutti i livello del processo formativo.

 

 


Bibliografia 

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        Guasti, L. (2013). Competenze e valutazione metodologica. Indicazioni e applicazioni pratiche per il curricolo. Trento: Erickson.

        Castoldi, M. (2021). Il nuovo giudizio descrittivo nella scuola primaria. Trento: Erickson.

 

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