Le variabili di prodotto nell’ambito scolastico sono tutti i cosiddetti “fattori modificabili” che contribuiscono al miglioramento o peggioramento dell’istituzione scolastica e del lavoro e i servizi forniti agli utenti. Le variabili di prodotto si possono suddividere in tre macro-categorie:
•MODIFICHE AI MATERIALI SCOLASTICI PER RENDERE IL LIVELLO PIÙ ACCESSIBILE A TUTTI. Alcuni esempi pratici possono essere: cambiare il livello di complessità del testo o il numero di elementi in un problema, perché siano più comprensibili e gli alunni riescano a capire più facilmente quali siano le strategie di risoluzione più adatte.
•LE CARATTERISTICHE VARIABILI CHE CONTRADDISTINGUONO UN PRODOTTO FINALE. Alcuni esempi sono: formato del prodotto (scritto, orale, presentazione con supporto di slide), stile (lingua e stile in cui è eseguito il prodotto), contenuto (il contenuto è pertinente? la quantità di informazioni reperite è sufficiente e sono affidabili?).
•IL LIVELLO DI FORMAZIONE DEGLI INSEGNANTI E COLLABORATORI E LA PRESENZA DI ATTIVITÀ FORMATIVE CURRICOLARI ED EXTRACURRICOLARI PER FAMIGLIE E ALUNNI. Per citare qualche esempio: corsi di formazione specifici per insegnanti e collaboratori, corsi di lingua straniera con insegnante madrelingua curricolari/extracurricolari, corsi di insegnamento di L2 per genitori che non parlano bene la lingua italiana.
Lavoro svolto dal seguente gruppo: Chiara Battiston, Giorgia Scroccaro, Chiara Viatori, Giada Bragato, Damiano Saccon, Gioia Macor, Morena Aloe, Samuel Tartari, Emily Pisciotta e Vittoria Donaglio.