Nell’ambito dell’apprendimento, è possibile identificare alcune variabili generali, implicate in questo processo, tra cui: • Attenzione: consente di selezionare alcuni stimoli ambientali, ignorandone altri; • Memoria: permette di codificare, conservare nel tempo e recuperare le informazioni, attraverso meccanismi di costruzione e ricostruzione; • Intelligenza, ragionamento e problem solving: ovvero processi necessari per compiti e attività connessi all’apprendimento che richiedono allo studente di “pensare” e ragionare in vista di un determinato scopo; • Stili cognitivi: intesi come modalità adottate da una persona per rielaborare informazioni; • Aspetti metacognitivi: relativi ai processi di riflessione delle proprie conoscenze, i processi strategici e di controllo. In generale, consentono allo studente di scegliere la strategia più efficace per un determinato compito. • Aspetti emotivo-motivazionali: vengono intesti come emozioni associate al compito (ansia, resilienza ecc), motivazione al compito (intrinseca o estrinseca), convinzioni sulla propria intelligenza (stabile o incrementale) e stili attributivi.
Tutte queste variabili, oltre a guidare l’apprendimento, possono concorrere a facilitarlo od ostacolarlo. Risulta quindi importante un’adeguata presa in considerazione di questi meccanismi da parti di coloro che affiancano e guidano gli studenti nei processi di apprendimento.