Percezione del colore

Percezione del colore

di ANNA BRATINA -
Numero di risposte: 5

La percezione del colore è la funzione visiva e cognitiva che ci permette di distinguere e interpretare le diverse lunghezze d'onda della luce riflessa dagli oggetti. Più che una proprietà fisica intrinseca della materia, è un'esperienza sensoriale costruita attivamente dal nostro sistema nervoso a partire dallo stimolo luminoso.

Gli obiettivi del progetto sono descrivere il processo della visione cromatica, analizzare i processi neurofisiologici del fenomeno (dal ruolo dei fotorecettori retinici all'elaborazione cerebrale) e trattare le peculiarità percettive e le possibili illusioni ottiche legate al colore.

Componenti del gruppo:

  • Anna Bratina 
  • Francesco Tinonin
  • Margherita Caso 
  • Sara Mori 
  • Leonardo Lukic
In riposta a ANNA BRATINA

Percezione del colore

di CARLO FANTONI -
Questo argomento è troppo generico e verrà trattato a lezione in maniera approfondita quando tratteremo il Cap.5 del testo. Dovete eventualmente trovare un argomento specifico o fenomeno da approfondire e non trattare il colore in maniera generale e didascalica.
Vi chiedo pertanto di rispondere al mio messaggio proponendo altro argomento.
C
In riposta a CARLO FANTONI

Percezione del colore

di ANNA BRATINA -
Un altro argomento che abbiamo pensato di proporre è lo spettro elettro magnetico visibile all'interno della percezione.
Lo spettro elettromagnetico visibile rappresenta quella ristretta porzione di radiazione che funge da ponte tra l'universo fisico e la nostra neurofisiologia. Sebbene la luce sia intrinsecamente un'onda elettromagnetica definita da specifiche frequenze ed energie, è solo attraverso l'elaborazione del nostro sistema visivo che queste grandezze fisiche vengono tradotte, interpretate e costruite attivamente nella complessa esperienza sensoriale che chiamiamo "colore".

Gli obiettivi del progetto sono esplorare questa duplice natura della luce: in primo luogo, descrivendo le proprietà fisiche dello spettro visibile e analizzando come i nostri fotorecettori mappino le diverse lunghezze d'onda in risposte cromatiche specifiche. In secondo luogo, il progetto si propone di analizzare l'interazione tra radiazione e materia attraverso l'osservazione di un fenomeno specifico: la dispersione ottica.
In riposta a ANNA BRATINA

Percezione del colore

di CARLO FANTONI -

Cara Anna, 

Purtroppo ripeto che l'argomento che dovete trattare deve riguardare temi specici relativi alla percezione e non a proprietà fisiche dello stimolo visivo (la luce) tra l'altro già trattati in maniera piuttosto approfondita a lezione. 

Vi chiedo di identificare un fenomeno della percezione e uno o più articoli che lo trattano in maniera scientifica e argomentare in una presentazione ppt, 

Vi chiederei quindi di rielaborare la vostra proposta rispondendo alla mia risposta in questa chat, 

Buon lavoro 

In riposta a CARLO FANTONI

Alice nel Paese delle Meraviglie

di ANNA BRATINA -
La nostra presentazione avrà come oggetto la Sindrome di Alice nel Paese delle Meraviglie (AIWS). Dopo una breve introduzione storica e clinica del disturbo, il nostro focus si sposterà sui meccanismi neurocognitivi sottostanti. Nello specifico, analizzeremo le alterazioni della percezione visiva e dello schema corporeo (Micropsia/Macropsia, Teleopsia/Pelopsia, Microsomatognosia/Macrosomatognosia), illustrando come queste distorsioni derivino da un deficit nell'integrazione multisensoriale.
In riposta a ANNA BRATINA

Alice nel Paese delle Meraviglie

di CARLO FANTONI -

Carissim*, 

L'argomento può andare bene ma consiglio come già spiegato a lezione do focalizzarsi sulle caratteristiche percettive/visive di questa rara sindroma. 

A tal proposito farei riferimento al recente articolo di Hyat e Bloom (2024) al link https://www.frontiersin.org/journals/psychiatry/articles/10.3389/fpsyt.2024.1466666/full

Piuttosto che su aspetti storici e neurologici generali, 

Buon lavoro e complimenti per aver identificato un buon tema di discussione 

C