L'orologio interno: proprietà e principi nella percezione del tempo soggettivo Par

L'orologio interno: proprietà e principi nella percezione del tempo soggettivo Par

by SOFIA SCARPA -
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Titolo dello studio
“Properties of the Internal Clock: First- and Second-Order Principles of Subjective Time”
 
Spiegazione sintetica del fenomeno
L’articolo parla della percezione soggettiva del tempo, cioè di come gli esseri umani (e anche gli animali) “sentono” il passare del tempo grazie a una sorta di orologio interno.
Questo orologio non è fisico, ma è un insieme di processi cognitivi e neurali che permettono di:
• stimare la durata degli eventi
• percepire quanto velocemente passa il tempo
• organizzare le esperienze nel tempo
 
Lo studio distingue due livelli principali:
• Principi di primo ordine: riguardano il funzionamento base dell’orologio interno
→ es. velocità dell’orologio (il tempo può sembrare più veloce o lento), memoria temporale
• Principi di secondo ordine: riguardano fattori più complessi che influenzano la percezione del tempo
→ es. attenzione, emozioni, integrazione sensoriale, ritmo
 
Possiamo dire quindi che il tempo che percepiamo non è oggettivo, ma cambia in base a come funziona il cervello, a quanto siamo attenti e a come ci sentiamo.
 
Componenti del gruppo: 
- Maria Longo 
- Andreja Humar Prosenc 
- Eva Bonifacio 
- Beatrice Iustulin 
- Davide Di Vaia 
- Sofia Scarpa