pareidolia

by ANNA CIABATTINI -

La pareidolia è un fenomeno percettivo per cui il cervello tende a riconoscere forme familiari, soprattutto volti, in stimoli casuali o ambigui, come nuvole, rocce o oggetti quotidiani.

In questa presentazione analizzeremo il fenomeno evidenziando il ruolo attivo della percezione e i meccanismi cognitivi ed evolutivi che ne sono alla base.

Componenti del gruppo:

Anna Ciabattini

Margherita Menna

Mathilde Turpaud

Jacopo Greco

Michelangelo Forza 

Fenomeno percettivo "Yanny vs Laurel"

by ALICE MARIA CARLET -
Descrizione del fenomeno

Il fenomeno percettivo “Yanny vs Laurel“, andato virale su Twitter nel 2018, è un’illusione uditiva per la quale alcune persone sentono la parola Yanny e altre invece Laurel, anche se il suono presentato è lo stesso. Affronteremo questa illusione approfondendo l’influenza del priming e della frequenza sulla percezione del suono, anche in base all’età dell’ascoltatore e altri fattori fisici.

Il nostro obiettivo è quello di capire le motivazioni per cui le persone, in diverse condizioni, tendono a percepire lo stesso stimolo uditivo in maniera diversa.

Componenti del gruppo:

  • Carlet Alice Maria
  • De Guglielmo Chiara
  • Mucelli Linda
  • Pacorig Matilde

L'orologio interno: proprietà e principi nella percezione del tempo soggettivo Par

by SOFIA SCARPA -
Titolo dello studio
“Properties of the Internal Clock: First- and Second-Order Principles of Subjective Time”
 
Spiegazione sintetica del fenomeno
L’articolo parla della percezione soggettiva del tempo, cioè di come gli esseri umani (e anche gli animali) “sentono” il passare del tempo grazie a una sorta di orologio interno.
Questo orologio non è fisico, ma è un insieme di processi cognitivi e neurali che permettono di:
• stimare la durata degli eventi
• percepire quanto velocemente passa il tempo
• organizzare le esperienze nel tempo
 
Lo studio distingue due livelli principali:
• Principi di primo ordine: riguardano il funzionamento base dell’orologio interno
→ es. velocità dell’orologio (il tempo può sembrare più veloce o lento), memoria temporale
• Principi di secondo ordine: riguardano fattori più complessi che influenzano la percezione del tempo
→ es. attenzione, emozioni, integrazione sensoriale, ritmo
 
Possiamo dire quindi che il tempo che percepiamo non è oggettivo, ma cambia in base a come funziona il cervello, a quanto siamo attenti e a come ci sentiamo.
 
Componenti del gruppo: 
- Maria Longo 
- Andreja Humar Prosenc 
- Eva Bonifacio 
- Beatrice Iustulin 
- Davide Di Vaia 
- Sofia Scarpa 
 
 

Le ALLUCINAZIONI come fenomeno percettivo

by GAIA ACCARRINO -

Le allucinazioni sono fenomeni psicofisici definiti come "percezioni senza oggetto". Si verificano quando una persona sperimenta stimoli sensoriali vividi e reali — come suoni, immagini o sensazioni tattili — in totale assenza di una fonte esterna che li giustifichi.

Sebbene nell'immaginario comune siano legate alla patologia, esse rappresentano una prova fondamentale di come funziona il nostro sistema percettivo. 

La percezione, infatti, non è una registrazione passiva del mondo esterno, ma un processo attivo di costruzione.

Componenti:

-Gaia Accarrino 

- Eleonora Petronio

- Gaia Adamo

- Sumejja Asanagic

- Lisa Marcatti

The dress phenomenon

by ANTONIO KRAMAR -
"The dress" è stato un fenomeno virale online del 2015 incentrato sulla fotografia di un abito. Gli utenti non erano d'accordo sul fatto che l'abito fosse blu e nero o bianco e oro. Il fenomeno ha rivelato differenze nella percezione dei colori da parte degli esseri umani ed è diventato oggetto di indagini scientifiche nel campo delle neuroscienze e della scienza della visione. Esploreremo il fenomeno da vari punti di vista come la costanza del colore, il conflitto percettivo e gli studi del neuroscienziato Pascal Wallisch a riguardo.


Componenti:

-Buonocore Andrea

-Iannis Eleonora

-Kramar Antonio

-Magri Alessandra Maria

-Nicola Lughi Giovanni


Percezione del colore

by ANNA BRATINA -

La percezione del colore è la funzione visiva e cognitiva che ci permette di distinguere e interpretare le diverse lunghezze d'onda della luce riflessa dagli oggetti. Più che una proprietà fisica intrinseca della materia, è un'esperienza sensoriale costruita attivamente dal nostro sistema nervoso a partire dallo stimolo luminoso.

Gli obiettivi del progetto sono descrivere il processo della visione cromatica, analizzare i processi neurofisiologici del fenomeno (dal ruolo dei fotorecettori retinici all'elaborazione cerebrale) e trattare le peculiarità percettive e le possibili illusioni ottiche legate al colore.

Componenti del gruppo:

  • Anna Bratina 
  • Francesco Tinonin
  • Margherita Caso 
  • Sara Mori 
  • Leonardo Lukic

Motion Aftereffect (Waterfall illusion)

by SOFIA TURCHETTO -

Il nostro gruppo approfondirà l'Effetto Postumo di Movimento, noto anche come "Illusione della Cascata", è un affascinante fenomeno neurale che si verifica quando fissiamo a lungo uno stimolo in movimento continuo. Spostando improvvisamente lo sguardo su un oggetto immobile, quest'ultimo sembrerà muoversi o deformarsi per qualche istante nella direzione opposta.

Componenti del gruppo:

  1. Sofia Turchetto
  2. Lucia Candolini
  3. Sofia Zanchettin
  4. Ginevra Lucchetta
  5. Elena Zanotto
  6. Mariavittoria Manfrè

Il gusto: dai gusti di base alle variazioni genetiche dell'amaro.

by GIORGIA STRISSIA -

Nella fase introduttiva presenteremo una panoramica generale del senso del gusto. Successivamente approfondiremo i quattro gusti di base, includendo anche un'analisi sull'esistenza di ulteriori possibili gusti fondamentali. Infine, analizzeremo le variazioni genetiche legate alla

percezione del gusto amaro.

Componenti del gruppo:

  • Giorgia Strissia
  • Mattia Cester
  • Chiara Vanzo
  • Roberta Vitulano
  • Matilde Ronchi
  • Angela Delgado 

LA MEMORIA EVOCATA DAGLI ODORI E ACCENNI SULL'AROMATERAPIA

by PIETRO CURSANO -

Componenti del gruppo

  1. Pietro Cursano
  2.  Martina Fantelli 
  3. Elena Fabris 
  4. Ilaria Gambron 
  5. Pietro Lo Faro 
  6. Maddalena Odorizzi

Dalle definizioni di Marcel Proust all'inizio del XX secolo, fino agli studi contemporanei, approfondiremo come la sfera sensoriale dell'olfatto può evocare ricordi personali ed emotivi; ci soffermeremo sulla proporzionalità diretta della loro intensità, sulla conseguente manifestazione di cambiamenti comportamentali e sul fenomeno dell'aromaterapia. 

Sentire senza toccare: il futuro del tatto nelle protesi

by ELISA MARCON -

Nella prima parte del powerpoint, ci immergeremo nei meccanismi biologici che ci permettono di sentire e interagire con l'ambiente (la fisiologia del tatto). La seconda parte del powerpoint è dedicata all'innovazione e alle frontiere del feedback tattile artificiale (l'aptica), in particolare le protesi. 

Componenti del gruppo

  1. Bonifazio Francesca 
  2. Marcon Elisa 
  3. Mardari Valeria 
  4. Pigro Giada
  5. Tonan Anita

Utilizzeremo Canva come piattaforma per fare la presentazione. 

Attenzione: basi fisiologiche e disturbi correlati.

by DAVIDE DI VAIA -

L'attenzione è la funzione cognitiva che ci permette di essere consapevoli di un evento in un dato momento. Può essere volontaria, oppure essere richiamata in modo automatico dalle caratteristiche dello stimolo.

Gli obiettivi del progetto sono descrivere il fenomeno dell'attenzione, approfondire le basi fisiologiche del fenomeno e trattare i disturbi dell'attenzione.

Componenti del gruppo

  1. Maria Longo
  2. Andreja Humar Prosenc
  3. Eva Bonifacio
  4. Sofia Scarpa
  5. Beatrice Iustulin
  6. Davide Di Vaia

Musica e linguaggio parlato

by GIOVANNA SENI OLIVEIRA PEREIRA -

Il rapporto tra la musica e il linguaggio parlato

Gli esseri umani percepiscono diversi suoni, in un range che va dai 20 ai 20000 Hz. Nonostante l'ampiezza del range, l'udito umano preferisce i suoni tra i 500 e 4000 Hz, e più precisamente, ci sono dei suoni appartenenti a quest'ultima gamma che si distinguono in modo particolare: la musica e il linguaggio parlato. Esse sono distinte da altri suoni perché vengono usate per esprimersi, sia artisticamente che verbalmente.

Componenti del gruppo

1- Iorio Alice

2- Notolini Nicole

3- Pugnetti Catia

4- Gardiman Angelica

5- Jedretic Stefania

6- Seni Oliveira Pereira Giovanna

Il fenomeno della sinestesia

by SARA DOMENICA DI BELLO -

Descrizione argomento:

La sinestesia è un fenomeno neurologico definito di “percezione simultanea o unita” che consiste nella sovrapposizione spontanea e incontrollata di più sensi. Si tratta di un fenomeno a cui spesso non viene data la corretta validazione e la cui origine è ancora oggi fonte di dibattito.

 Il nostro obiettivo è quello di fornire una definizione di che cosa si intende per sinestesia, esponendo i dibattiti circa la sua origine, delineando i profili di quali sono le diverse tipologie di sinestesia e le aree cerebrali che interessano questo processo neurologico spontaneo

Partecipanti al lavoro di gruppo:

  1. Cumin Sveva
  2. Danelon Marta
  3. Di Bello Sara Domenica
  4. Ferriello Giulia
  5. Muner Gioia

Illusione di movimento, Kinegram

by FRANCESCO LAZZARO -

 

Tipo di illusione: Movimento

Illusione: Kinegram “Scanimation”

L’illusione è data da una griglia composta da colonne verticali parallele distanti sistematicamente l’una dall’altra, che muovendosi avanti e indietro sopra un motivo produce la percezione di un movimento delle figure sottostanti.

Attraverso l’uso dello strumento “Visual Phenomena & Optical Illusions”, il nostro obbiettivo è quello di inferire le cause dell’illusione e di analizzare il comportamento di essa quando posta in condizioni differenti da quelle preposte dall’applicazione.

Componenti:

  1. Elena Bellini

  2. Riccardo Burattin

  3. Simone Carrer

  4. Anita Cataldo

  5. Tommaso Saretta

  6. Francesco Lazzaro